Leggere ai bambini in famiglia è un modo per creare una routine famigliare che accompagna il bambino in mondi fantastici. I genitori che scelgono i libri per i loro figli danno loro la possibilità di elaborare contenuti e emozioni che ritengono importanti in quel momento della loro vita. E’ una sorta di pass par tout per entrare in nuovi mondi e per accedere a situazioni e storie di vita in modo delicato. Un esempio è il tema della nascita di un fratellino, o della gestione della paura.
Le fiabe aiutano i bambini a conoscere la realtà e i genitori sono i loro compagni in questo viaggio: li conducono in mondi paralleli costruendo dei ponti tra la conoscenza e la fantasia. I genitori inoltre sono a conoscenza della fatiche del proprio figlio e un libro è sempre un valido strumento per elaborare un momento critico.
Ogni libro trasmette un significato e quindi è un’occasione concreta per capire e mettere in relazione quello che il bambino prova e pensa con quello che vive il protagonista della storia.
E’ anche un modo per iniziare a esplorare il mondo delle emozioni: è un’ occasione per provare empatia con i personaggi, per identificarsi con loro e per raffinare le proprie capacità di affrontare le situazioni.
Leggere permette di slanciarsi verso la fantasia provando emozioni completamente nuove perché ci si identifica con i personaggi.
Leggere insieme è un momento relazionale che se diventa una routine il bambino amerà per la vita. Per questo è importante costruire un rituale per la lettura, la sera, o il pomeriggio tardi, che permetta al bambino di desiderarlo nel tempo e di richiederlo ai genitori.
Quando il bambino ascolta un adulto che sta leggendo è completamente catalizzato dalla storia, dalle parole, dalle espressioni. La relazione con l’adulto si trasforma in uno spazio separato dalla realtà solo loro in cui ogni riflessione, domanda è possibile. E, spesso, si trasforma in un a coccola speciale.
© LDA – Come citare Loredana Paradiso, www.leggereconbambini.it, 2021.