Riprendendo la sequenza del percorso di sviluppo della lettura del bambino abbiamo osservato che dai  4 mesi   fino ai 12 mesi  la modalità di esplorazione del mondo è legata alla dimensione oggettuale.   E’ la curiosità che attiva l’oggetto a stimolare l’esplorazione del bambini e quindi tutte le caratteristiche tattili, visive, uditive connesse al libro. 

L’esplorazione sensoriale che avviene attraverso i 5 sensi  (olfatto, tatto, vista, gusto, udito) è il processo primario di avvicinamento alla lettura che prima di tutto è un’interazione con l’oggetto. Il primo compito dell’educatrice è quindi quello di progettare l’ambiente in modo che il bambino possa fare esperienza dell’oggetto libro in modo autonomo e in modo condiviso. 

In modo autonomo attraverso la predisposizione di un cesto su un tappeto nell’angolo morbido in cui il bambino ha accesso libero e potrà scegliere il libro che preferisce. I libri da prediligere in questo angolo sono quelli tattili di una dimensione che gli consenta di maneggiarli facilmente e in modo autonomo. 

Questi libri possono essere costruiti dall’educatrice anche attraverso dei laboratori con i genitori assemblando figure di oggetti quotidiani, o di azioni quotidiane privilegiando quelle al nido. 

A questi si possono aggiungere i libri tattili di stoffa o di cartone. 

In modo condiviso attraverso la lettura da parte dell’educatrice che coinvolge l’intero gruppo nel processo di lettura del libro. 

In questo caso i libri saranno riposti nell’angolo libreria che dovrà essere predisposto in ogni sezione. 

 Si ricorda che il libro in questa fase della vita del bambino dovrebbe: 

  • presentare oggetti ben definiti della sua vita quotidiana; 
  • scegliere un oggetto  per ogni pagina; 
  • avere una selezione di stimoli sensoriali; 
  • avere una consistenza e dimensione che il bambino può esplorare come oggetto.

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