Nella fase da 1 a 2 anni il bambino inizia l’esperienza vera e propria della lettura. E’ grazie alla proposta dell’adulto come oggetto di narrazione che il bambino si avvicina alla funzione narrativa del libro. Dai 12 mesi ai 24 mesi il libro diventa uno strumento che permette al bambino di arrivare a tre diverse esperienze che lo accompagneranno sempre in futuro: quella relazionale privilegiata con la mamma o l’adulto che legge e quella linguistico – comunicativa di sperimentazione del linguaggio e di trasmissione di significati e informazioni, quella narrativa legata alla condivisione del racconto e quindi di una trama con protagonisti, eventi. In particolare il bambino sperimenta l’immersione nel linguaggio e nel piacere di parlare con particolare riferimento alla capacità di riconoscere e nominare le figure del libro. Ecco che il bambino inizia ad essere catturato da immagini che è in grado di collegare con il mondo da lui conosciuto avviando il processo di riconoscimento e associazione immagine – oggetto. Nello stesso tempo inizia la sperimentazione ludica con le parole: il bambino sente che l’adulto è attratto dai suoi tentativi e che si diverte e inizia ad essere protagonista attivo della richiesta di lettura. Ecco che richiama l’attenzione dell’adulto, gli porta un libro e lo invita a leggere insieme.
I libri per questa fascia di età dovrebbero:
- presentare storie con personaggi che compiono azioni semplici nella vita quotidiana;
- scegliere temi che riguardano l’esperienza diretta del bambino;
- permettere la conoscenza di nuovi mondi;
- iniziare a avvicinarsi alle emozioni dei protagonisti.
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